Quali sono le migliori materie plastiche per il settore alimentare?

Plastics seals
Guida alla scelta dei materiali plastici certificati per macchinari e impianti per la produzione e il confezionamento di alimenti Nell'industria alimentare non si sceglie un materiale plastico qualunque. I componenti devono resistere all'usura, sopportare lavaggi frequenti, garantire il contatto con gli alimenti e continuare a lavorare in modo affidabile anche dopo migliaia di cicli. Per questo motivo i tecnopolimeri sono oggi presenti praticamente in ogni impianto produttivo. Guide di scorrimento, pattini, ingranaggi, boccole, stelle di movimentazione, raschiatori, recipienti, supporti, piani, rulli e altri componenti per l'automazione vengono sempre più spesso realizzati in materiali plastici ad alte prestazioni. La vera domanda, però, è un'altra: quale materiale plastico alimentare è perfetto per le mie esigenze? La selezione del materiale deve basarsi sulle reali condizioni di esercizio, valutando temperatura, sollecitazioni meccaniche, velocità di scorrimento, prodotti chimici utilizzati e requisiti igienico-sanitari. Se correttamente selezionati, i materiali plastici tecnici possono non solo sostituire il metallo, ma migliorare le prestazioni complessive del componente, aumentando la durata operativa e riducendo gli interventi di manutenzione. Tre domande sono sufficienti per individuare il materiale più adatto.
  1. Il materiale plastico è certificabile per il contatto alimentare nel paese di destinazione?
Verifica sempre che sia disponibile la documentazione richiesta dalla normativa vigente nel paese dove verrà installato il componente. Plastics & Seals fornisce certificati per le regioni europee, asiatiche e nordamericane. Questi standard internazionali sono il riferimento anche per molti altri paesi.
  1. In quali condizioni dovrà lavorare?
La scelta del materiale dipende da numerosi fattori: temperatura di esercizio, carichi meccanici, velocità di scorrimento, sostanze chimiche impiegate e tipologia di alimento con cui il componente entrerà in contatto. Ad esempio: una crema zuccherina sarà abrasiva, un concentrato di pomodoro caldo sarà aggressivo e l’impasto dei prodotti da forno, probabilmente tenderà a incollarsi a certi materiali.
  1. Quanto deve durare il componente?
Una valutazione corretta considera il ciclo di vita completo del pezzo e non soltanto il costo iniziale. Gli addetti alla manutenzione degli impianti alimentari sanno bene che il costo per la sostituzione e per l’eventuale fermo impianto è molto superiore al costo del componente. Per questo motivo Plastics & Seals supporta i propri clienti nella scelta di materiali migliorativi che, in molte applicazioni, possono aumentare la durata del componente fino a quattro volte rispetto alla soluzione originaria.   Quali caratteristiche deve avere una plastica per uso alimentare? "Food grade" significa molto più di semplice contatto con gli alimenti. Un materiale destinato all'industria alimentare deve rispettare precise normative, ma deve anche mantenere inalterate le proprie prestazioni durante l'intero ciclo di vita del componente.  
Mercato Certificazioni
Europa CE 1935/2004, UE 10/2011, GMP 2023/2006
USA FDA, NSF, 3A Dairy, USDA
Canada AG
Giappone Positive List
Cina GB
Ulteriori certificazioni disponibili: Reach, ROHS, PFAS, Biocidi, TSE/BSE/ADI free (sostanze di origine animale) UL Form 0, USP Class VI, ISO 10993 e altre ancora.   Lo sapevi? Il regolamento Europeo 10/2011 è il più severo e avanzato al mondo e prevede l’esecuzione di analisi di migrazione di particelle del polimero verso gli alimenti. Per questa ragione il modello europeo è stato ricalcato dalla Cina al momento della definizione del suo standard di idoneità alimentare.   I materiali plastici tecnici possono sostituire i metalli nell'industria alimentare? La risposta breve è: sì, in molti casi i materiali plastici tecnici rappresentano un'alternativa efficace ai metalli grazie al loro eccellente rapporto tra prestazioni, durata e costi di esercizio. Materiali come POM-C, PET-P, PEEK, PVDF, Polystar e Varflon 6XS® garantiscono elevata resistenza meccanica, stabilità dimensionale e un'eccellente resistenza all'usura e agli agenti chimici, risultando ideali per numerosi componenti impiegati nelle linee di produzione alimentare. Rispetto ai metalli, i tecnopolimeri offrono numerosi vantaggi: riducono il peso dei componenti, eliminano i problemi di corrosione, non richiedono lubrificazione e contribuiscono a diminuire rumorosità, attriti e consumi energetici dell'impianto. Come evitare che frammenti di plastica finiscano nel prodotto alimentare? La sicurezza passa anche dalla scelta del materiale. Le contaminazioni non derivano soltanto dagli alimenti o dagli operatori. Anche un componente usurato può rappresentare un rischio, qualora vengano rilasciati piccoli frammenti durante la produzione. Per ridurre questo rischio, un numero crescente di costruttori sceglie materiali plastici rilevabili, progettati per essere individuati dai metal detector e dai sistemi di ispezione a raggi X installati lungo la linea produttiva. Le versioni più evolute combinano tre importanti caratteristiche:
  • colore blu per una rapida identificazione visiva
  • rilevabilità tramite metal detector
  • rilevabilità tramite sistemi a raggi X
Attualmente sono disponibili versioni rilevabili di Polietilene, POM-C (Delrin®), Nylon PA6, PTFE (Teflon®) e PEEK. L'offerta è in costante evoluzione e nuovi tecnopolimeri vengono progressivamente resi disponibili con questa tecnologia. Anche alcuni elastomeri destinati al contatto alimentare sono disponibili in versioni rilevabili. Tra questi rientrano il silicone e il poliuretano ( Adiprene / Vulkolan ), proposti anche nella tipica colorazione blu ad alta visibilità. Una soluzione semplice che può aumentare significativamente il livello di sicurezza dell'intero impianto.   Curiosità II materiali detectabili contengono micro additivi metallici e possono essere sollevati con una calamita rimanendovi attaccati, ma nonostante questo sono perfettamente idonei al contatto con alimenti.   Qual è il materiale migliore per la mia applicazione? La risposta dipende da quello che deve fare il componente. Ogni materiale nasce per risolvere esigenze differenti. Alcuni privilegiano lo scorrimento, altri la precisione, altri ancora la resistenza chimica o le alte temperature.
Applicazione Materiali consigliati
Guide lineari e curve PE 500, PE 1000, PE 9000, PE HD-HT
Pattini di scorrimento PE-UHMW, PTFE, PA6
Ingranaggi PA6, POM-C, PET-P
Boccole POM-C, Polystar, PEEK
Piani di lavoro e di taglio PE 500, PE 1000, PA6
Coclee e viti senza fine POM-C, PE 500, PE 1000
Componenti per alte temperature PEEK, PTFE, PVDF, PE HD-HT, Varflon 6XS
Componenti soggetti a lavaggi frequenti PE, POM-C, PVDF, PEEK
Componenti di precisione POM-C, PET-P, PEEK, Polystar
Applicazioni con carichi gravosi PEEK, Polystar, Varflon 6XS
Elevata precisione dimensionale PET-P, POM-C, PEEK, Polystar
Componenti rilevabili Materiali MD / MDX
  Qual è il miglior rapporto qualità/prezzo? Il materiale meno costoso è davvero quello che fa risparmiare? Non necessariamente. Un componente economico che richiede sostituzioni frequenti può generare costi complessivi molto più elevati rispetto a una soluzione inizialmente più costosa ma decisamente più durevole. Un materiale più scorrevole, più leggero o meccanicamente più resistente può permettere al progettista di spingere le prestazioni dell’impianto oltre i limiti attuali e conquistare nuovi clienti.   Come vengono lavorati i materiali plastici per l'industria alimentare? Dai semilavorati al componente finito. I tecnopolimeri per uso alimentare possono essere lavorati con macchine CNC ad alta precisione per realizzare componenti perfettamente adattati alle esigenze dell'impianto. Che si tratti di un singolo ricambio o di una produzione in serie, la qualità della lavorazione è determinante quanto la scelta del materiale. Alta precisione non significa soltanto zero non-conformità: grazie a tolleranze strette e bassa rugosità, i macchinari automatici possono lavorare a velocità maggiori, aumentando la produttività. La disponibilità immediata dei semilavorati rappresenta un vantaggio importante quando è necessario ridurre i tempi di fermo macchina. Grazie a un magazzino di oltre 5.000 m² e a più di 25 centri CNC, Plastics & Seals è in grado di fornire rapidamente sia semilavorati sia componenti finiti. Fresatura CNC La fresatura CNC fino a 5 assi consente di realizzare componenti con geometrie complesse, sia per prototipi sia per produzioni in serie L'elevata precisione dimensionale e l'ottima finitura superficiale contribuiscono a migliorare lo scorrimento dei componenti, ridurre l'usura e aumentare l'efficienza delle linee automatiche. Tornitura CNC La tornitura CNC è la soluzione ideale per la produzione di boccole, rulli, alberi, distanziali, sedi valvola e altri particolari cilindrici. Anche mediante lavorazioni complesse con utensili motorizzati o su centri di tornitura e fresatura sincronizzata. Taglio di lastre e barre Il servizio di taglio a misura di lastre e barre permette di fornire semilavorati pronti per la lavorazione, con dimensioni fino a 6 metri di lunghezza e 4 metri di larghezza, riducendo tempi di produzione e scarti di materiale. Lavorazioni speciali Riproduzione di componenti a campione, assemblaggio di componenti plastici e metallici, gommature, rivestimento rulli e lavorazione delle gomme.   Chi può aiutarmi a scegliere il materiale più adatto? Grazie all’esperienza maturata nel settore delle materie plastiche, Plastics & Seals supporta costruttori di macchine e manutentori nella scelta del materiale più idoneo, contribuendo a migliorare le prestazioni dei componenti e a ridurre i costi di esercizio dell'impianto.   Plastics & Seals  - Materiali Plastici per l'Industria e l'Ingegneria Via Bene Vagienna, 19 - Lequio Tanaro 12060 (CN) Tel 0172 696391 - Email: commerciale@plastics-seals.it p.iva 02993840046